Sistema moda

Da “sartine” a imprenditrici. Il lungo percorso delle donne nell’industria della moda

Il saggio ricostruisce, in un'analisi diacronica e nell'ambito dell'evoluzione socio economica dell'Italia proiettata nel contesto internazionale, l'evoluzione del lavoro femminile nella moda. Il racconto parte dal ruolo delle donne nel mondo del lavoro in età medievale e moderna, per arrivare alle conquiste dell'età contemporanea, alle prime donne imprenditrici, fino al XX secolo.

La formazione del sistema moda italiano. Industria, istituzioni, innovazioni e family business

Il sistema moda italiano, inteso come l’insieme dei settori a monte e a valle che producono beni destinati a “vestire la persona”, e composto dalle industrie tessili e dell’abbigliamento, dall’industria della pelle, delle calzature, dell’occhialeria, della cosmetica e della gioielleria, prende forma negli anni settanta del XX secolo, in concomitanza con la nascita dei distretti industriali. Esso costituisce uno dei pochi cluster di settori in cui l’Italia vanta oggi una solida tradizione e un consolidato vantaggio competitivo a livello internazionale.

Sistema Moda

Il Sistema Moda Italiano (SMI), rappresenta in termini dimensionali il secondo settore dell’intero sistema manifatturiero del Paese, dopo la meccanica, sia per quanto riguarda l’estensione del comparto produttivo sia per il volume delle esportazioni. L’asset strategico del modello italiano è da rintracciarsi nella capacità di integrazione delle attività delle singole filiere, a monte e a valle, e nel sistema produttivo distrettuale che si basa su un cluster industriale composto da un fitto tessuto di PMI altamente specializzate e radicate sul territorio

Made in Italy 4.0

Storicamente Made in Italy era un’espressione in lingua inglese apposta dai produttori italiani, specie dagli anni Ottanta in poi, nell'ambito di un processo di rivalutazione e difesa dell'italianità del prodotto, al fine di contrastare la falsificazione della produzione artigianale e industriale italiana, soprattutto nei quattro tradizionali settori di moda: abbigliamento, cibo, arredamento e meccanica (automobili, disegno industriale, macchinari e navi), che in italiano erano noti anche come le quattro A: Abbigliamento, Agroalimentare, Arredamento e Automobili; settori che rappresentano i

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