consapevolezza

Postfazione

Il nibbāna non si lascia oggettivare, sfugge alle definizioni. È proprio il rifiuto a tratteggiare puntualmente il nibbāna che ne fa qualcosa che torreggia sullo sfondo dell'intero canone buddhista in lingua pāli. E ancora di più questa condizione ineffabile si staglia sulla scena quando i testi trattano di sati o consapevolezza. Il nibbāna non può essere rimosso dal quadro della pratica di sati, giacché meta primaria della sati è appunto il nibbāna.

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