ESPERIENZA CON L’IMATINIB AD INTERMITTENZA NEI BAMBINI E ADOLESCENTI CON LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA (LMC): RISULTATI E PROSPETTIVE
Gli effetti a lungo termine (alterazioni del metabolismo osseo, ritardo della crescita e dello sviluppo puberale, alterazioni endocrine) e la compliance al trattamento sono problematiche irrisolte nei bambini e adolescenti con leucemia mieloide cronica (LMC) trattati con imatinib o altri inibitori delle tirosin-chinasi (TKI). Allo scopo di ridurre gli effetti collaterali e aumentare l’aderenza al trattamento, in 15/58 pazienti (età<18 anni alla diagnosi) con LMC in trattamento con l’imatinib continuativo, è stata iniziato una schedula ad intermittenza (3 settimane si/una settimana no).