rime obbligate

Dalle “rime obbligate” alle soluzioni costituzionalmente “adeguate”, benché non “obbligate”. Note a margine della sentenza n. 40 del 2019 della Corte costituzionale

La nota analizza la sentenza della Corte costituzionale n. 40 del 2019, che si inserisce nell'ambito di una serie di decisioni, in gran parte in materia penale, che sembrano accantonare la dottrina delle c.d. rime obbligate. Una sentenza sostitutiva che, nella sua parte ricostruttiva, si sgancia dall'obbligatorietà della soluzione costituzionalmente obbligata, per legarsi al concetto di adeguatezza della soluzione indicata dal giudice a quo.

Giurisprudenza costituzionale e rime obbligate. Il fine giustifica i mezzi. Note a margine della sentenza n. 113 del 2020 della Corte costituzionale

Il saggio, muovendo dall’analisi della recente sentenza della Corte costituzionale n. 113 del 2020, avente ad oggetto la questione di legittimità costituzionale, posta dalla Corte di cassazione (sezione prima penale), della norma dell’ordinamento penitenziario sul termine per proporre reclamo avverso il provvedimento del Magistrato di sorveglianza in tema di permesso premio (pari a 24 ore), descrive il cambio di giurisprudenza in ordine ai limiti del sindacato del giudice costituzionale, secondo quanto da sempre affermato con la nota teoria delle c.d. rime obbligate.

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