stagnazione

La dinamica della produttività e il morbo di Baumol negli ultimi quattro decenni

Nel dibattito attuale, la stagnazione secolare è identificata dalla combinazione di una serie di andamenti macroeconomici di lungo periodo che comprendono: bassi tassi di crescita reale, una marcata distanza dalla condizione di pieno impiego, un andamento dei prezzi prossimo alla delazione e tassi d’interesse reali molto bassi o negativi. Circa le sue cause, si confrontano motivazioni riconducibili sia al lato dell’offerta sia al lato della domanda.

Considerazioni di sintesi

La nuova grande crisi esplosa nel 2007-2008 ripropone diverse problematiche già affrontate in passato concernenti lo sviluppo capitalistico e ne aggiunge di nuove. Pur verificandosi a distanza di circa ottanta anni rispetto a quella del secolo scorso, è molto dibattuta l’ipotesi che la «grande recessione» attuale vada inquadrata nella prospettiva di «stagnazione secolare» già avanzata da Alvin Hansen nel 1938.

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