Vuoti a “non perdere”. II riuso delle cavità ex-estrattive: necessità, convenienze, valori
Il Saggio illustra gli scenari di estrema varietà, di adattività ed elevata suscettività di cambiamento/ trasformabilità (dimensionale, morfologico-spaziale, di ruolo e significato) offerti, dai paesaggi ex-estrattivi, al progetto contemporaneo. Ogni cavità rappresenta infatti, nel suo assetto finale, un mondo a sé.