welfare

Politiche di welfare e investimenti sociali

Quali effetti ha avuto la crisi sulle politiche sociali e come bisogna riorientare la spesa e gli investimenti per sostenere il welfare e la crescita economica? Frutto di una riflessione a più voci, il volume analizza le molteplici trasformazioni che hanno messo sotto pressione i sistemi di welfare nazionali, tra vincoli di bilancio crescenti e nuove domande di protezione sociale. I contributi raccolti affrontano da diverse angolature queste tematiche mettendo al centro dell’analisi due questioni fondamentali.

Reddito minimo e politiche attive del lavoro. Le trappole dell'attivazione work-first e i mutamenti delle politiche sociali

il saggio ricostruisce le recenti evoluzioni delle politiche di reddito minimo garantito in alcuni paesi europei: Italia, Francia, Germania, Danimarca. In particolare l'attenzione è rivolta ai rapporti tra sostegno del reddito e attivazione nel mercato del lavoro e nelle attività fuori mercato.

Introduzione. Gli investimenti e le politiche sociali negli anni della crisi

Il saggio introduce il volume "Politiche di welfare e investimenti sociali", con una particolare attenzione ai principali assi di ricerca messi a tema: da un lato la promozione dell'azione strategica dello Stato nella promozione di investimenti pubblici e privati sulle reti di welfare e le politiche di investimento sociale; dall'altro, la ricerca di una compatibilità tra politiche di sostegno all'attivazione di mercato e a quella fuori mercato in attività socialmente riconosciute

Le politiche sociosanitarie nei contesti metropolitani

Il lavoro ha l’obiettivo di svolgere una breve riflessione sulle tendenze a livello europeo in relazione al contrasto dell’invecchiamento mediante politiche di attivazione psico-fisiche e sociali. Ciò a partire dalla constatazione che secondo l’Istituto nazionale di statistica l’Italia è il secondo paese più vecchio al mondo dopo il Giappone.
Questo ha notevoli ripercussioni dal punto di vita delle politiche sociali, dal momento che questo "debito demografico" si riverbererà sulle generazioni future in termini di sostenibilità (previdenza, spesa sanitaria, assistenza, welfare).

Art and public space. Between history and nature

The contribution it addresses the question of the role of artistic practices in the processes through which public space is constructed, an issue that has come to the fore as a result of the crisis of urban planning set in motion when art, moving away from the concept of monumental manifestations brought forth for celebratory purposes, began acting as a driving force behind initiatives, projecting new languages, new forms of communication and interaction between the work of art, the public and the context.

Costruire la città pubblica. Nuovi standard per un nuovo welfare

Nel corso del XX secolo il welfare è stato il motore di sviluppo che ha consentito, in particolare nei paesi a economia avanzata, il raggiungimento di un alto livello di benessere e di coesione sociale favorendo maggiori consumi e l’aumento della produttività. Le trasformazioni strutturali che a partire dagli anni Ottanta investono il mondo capitalista occidentale mettono in crisi il ruolo del welfare considerato, quasi ovunque, un freno alla competitività.

Art and public space. Between history and nature

The relationship between the practice of art and public spaces arose from the cultural transformation, with the attendant changes in cultural disciplines, brought about by the crisis in modernist urban planning, as a result of which art, having distanced itself from the concept of monumental creations meant merely for celebratory purposes, became a driving force in initiatives, engendering new idioms, as well as new forms of communication and interaction between works of art, the general public and the context.

Art and public space. Between history and nature

The relationship between the practice of art and public spaces arose from the cultural transformation, with the attendant changes in cultural disciplines, brought about by the crisis in modernist urban planning, as a result of which art, having distanced itself from the concept of monumental creations meant merely for celebratory purposes, became a driving force in initiatives, engendering new idioms, as well as new forms of communication and interaction between works of art, the general public and the context.

Welfare e rigenerazione urbana. Verso nuovi standard urbanistici

A oltre 50 anni dall'emanazione del DI 1444/68 sugli standard urbanistici, considerato un momento cruciale e rifondativo per la cultura urbanistica italiana nella riflessione sul welfare urbano, il contributo intende approfondire, a partire da alcuni casi di studio connotati da alti livelli di integrazione, interdisciplinarietà e iteratività, il rapporto tra i mutamenti in atto nella città e nei territori contemporanei, e l’emergere di un nuovo quadro esigenziale, che può trovare nella proposizione di nuove dimensioni normative, progettuali, ambientali, gestionali e sociali degli spazi “a

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