Linee di ricerca
L’attività del laboratorio è focalizzata sullo studio integrato dei meccanismi fisiopatologici alla base delle principali malattie metaboliche, attraverso un approccio multidisciplinare che combina ricerca clinica, analisi biochimiche e modelli sperimentali. In questo contesto, il gruppo ha sviluppato e mantiene biobanche strutturate di materiale biologico (siero, plasma, urine, biopsie) provenienti da coorti ben caratterizzate di pazienti, che rappresentano una risorsa fondamentale per studi traslazionali.
Una prima linea di ricerca riguarda la relazione tra composizione corporea, distribuzione del tessuto adiposo e accumulo di grasso ectopico, con particolare attenzione alla steatosi epatica non alcolica (NAFLD) o malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD) e alla sua interazione con la malattia metabolica. L’obiettivo è comprendere come le diverse componenti della composizione corporea contribuiscano alla disfunzione metabolica, integrando dati clinici con l’analisi di biomarcatori circolanti e profili infiammatori.
Un secondo ambito è rappresentato dallo studio del diabete di tipo 1, con un focus sulla caratterizzazione approfondita dei pazienti. In questa linea, il laboratorio analizza marcatori biochimici e infiammatori al fine di definire sottotipi di malattia e comprendere i determinanti biologici dell’eterogeneità clinica. Le biobanche dedicate consentono di effettuare analisi su coorti ben definite, supportando studi sia retrospettivi che prospettici.
Una terza linea di ricerca è dedicata al diabete di tipo 2 e al rischio cardiovascolare. L’obiettivo è identificare e monitorare nel tempo i fattori biologici associati allo sviluppo di complicanze cardiovascolari, integrando dati clinici con l’analisi di biomarcatori circolanti e mediatori dell’infiammazione e della funzione endoteliale. Anche in questo caso, la disponibilità di campioni biologici raccolti nel tempo rappresenta un elemento chiave per lo studio della progressione della malattia.
Un ulteriore ambito di interesse riguarda l’interazione tra diabete e tessuto osseo. Il gruppo indaga i meccanismi attraverso cui le alterazioni metaboliche influenzano la qualità e il metabolismo osseo, analizzando marcatori specifici del rimodellamento osseo e mediatori coinvolti nei processi infiammatori, con l’obiettivo di migliorare la comprensione della fragilità scheletrica associata al diabete.
Infine, queste linee cliniche sono supportate da una solida attività sperimentale in vitro. Il gruppo conduce studi su linee cellulari, utilizzando adipociti murini (3T3-L1) ed epatociti umani (HUH7 e HepG2), impiegati per analizzare le vie molecolari coinvolte nel segnale insulinico e nel metabolismo epatico, con particolare attenzione alla MASLD. Le analisi vengono effettuate mediante tecniche di biologia molecolare come RT-PCR e Western blotting, che permettono di studiare rispettivamente l’espressione genica e proteica. Questi modelli consentono di investigare in maniera controllata i meccanismi cellulari alla base delle alterazioni metaboliche e di integrare i dati sperimentali con le osservazioni cliniche.
