Il microbiota intestinale e gli stili di vita: dallo stato dell'arte a un possibile nuovo approccio di promozione della salute grazie allo studio microbiologico della flora intestinale residente.
| Componente | Categoria |
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| Maria Sofia Cattaruzza | Aggiungi Tutor di riferimento (Professore o Ricercatore afferente allo stesso Dipartimento del Proponente) |
Gli stili di vita si possono ad oggi considerare uno dei pilastri fondamentali per la medicina preventiva: l'attività fisica, l'alimentazione e il fumo di sigaretta sono tre elementi di cui è ormai nota l'importanza per la salute dell'individuo. A questi va aggiunto però il microbiota intestinale: elemento che recentemente ha visto l'interesse del mondo medico aumentare date le sue correlazioni con gli stili di vita e il suo contributo allo stato di salute e di malattia.
Questo progetto si sviluppa a partire da una revisione sistematica delle evidenze disponibili in letteratura riguardanti la possibile relazione tra microbiota e stili di vita, cui si aggiunge una valutazione comportamentale e microbiologica di un campione di studenti universitari con l'obiettivo di studiarne gli stili di vita e analizzarne quantitativamente e qualitativamente la flora intestinale residente, alla ricerca di possibili interazioni tra microbiota e stili di vita.
Ai partecipanti verranno sottoposti tre questionari validati: il primo sull'attività fisica (IPAQ), il secondo sull'alimentazione (MEDAS), il terzo sulle abitudini tabagiche. Verrà inoltre richiesto ad ognuno un campione fecale per l'analisi del microbiota.
L'obiettivo del progetto è cercare di ottenere nuove evidenze in un ambito di attualità assoluta per la comunità scientifica, con la possibilità di evidenziare eventuali nuove linee di intervento in un'ottica di Sanità Pubblica.
Considerando l'ormai noto ruolo che il microbiota ha nella patogenesi di numerose patologie, di interesse non solo gastroenterologico, appare dunque chiara l'importanza di avere sempre maggiori evidenze sul tema che possano supportare gli operatori di Sanità Pubblica in interventi di promozione della salute sempre più mirati.