Pagati meno o pagati peggio? Un'analisi longitudinale della dinamica salariale, dell'evoluzione e delle determinanti dell'instabilità dei redditi da lavoro dei dipendenti privati in Italia.
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Michele Raitano | Tutor di riferimento |
Il presente progetto di ricerca si propone di studiare l'evoluzione della dinamica salariale nel settore privato del mercato del lavoro italiano negli ultimi decenni, al fine di: (i) valutare come siano cambiate le traiettorie reddituali a seconda del periodo di ingresso nel mondo del lavoro; (ii) individuare eventuali gruppi sociali che abbiano subito maggiormente questi cambiamenti; (iii) identificare i fattori che hanno guidato nel tempo la trasformazione delle traiettorie salariali lungo la vita lavorativa.
Il progetto nasce dall'ipotesi che negli ultimi decenni l'aumento delle diseguaglianze, la flessibilizzazione delle relazioni lavorative, l'indebolimento dei legami familiari e l'arretramento dello stato sociale abbiano esposto gli individui a una crescente variabilità reddituale non sperimentata dalla generazioni precedenti; tale variabilità, inoltre, non sarebbe necessariamente legata alle categorie di lavoratori tradizionalmente considerate vulnerabili. Tale progressivo aumento dell'insicurezza economica potrebbe inoltre aver subito un'accelerazione durante gli anni della Grande Recessione, con conseguenze difficilmente reversibili.
Al fine di verificare queste ipotesi, vengono considerate come componenti rilevanti per l'analisi, e quindi oggetto di studio, il salario di ingresso nel mercato del lavoro, il tasso di crescita e la variabilità del salario lungo la carriera lavorativa; si ipotizza, infatti, che il benessere del lavoratore - senza considerare il ruolo della composizione del nucleo familiare e della redistribuzione - dipenda non solo dal livello del suo salario, comunque rilevante, ma anche dall'evoluzione e dalla traiettoria del salario nel corso del tempo.