Assenza più acuta presenza. La pittura altomedievale a Roma e un "nuovo" perduto (V-X secolo).

Anno
2020
Proponente Manuela Gianandrea - Professore Ordinario
Sottosettore ERC del proponente del progetto
SH5_6
Componenti gruppo di ricerca
Componente Categoria
Alessandro Taddei Componenti strutturati del gruppo di ricerca
Pio Francesco Pistilli Componenti strutturati del gruppo di ricerca
Componente Qualifica Struttura Categoria
Chiara Croci Maître Assistante Université de Lausanne Altro personale aggregato Sapienza o esterni, titolari di borse di studio di ricerca
Ivan Foletti Associate Professor Masarykova Univerzita, Brno. Centre for Early Medieval Studies Altro personale aggregato Sapienza o esterni, titolari di borse di studio di ricerca
Ilaria Miarelli Mariani Professore Ordinario Università degli Studi di Chieti-Pescara Altro personale aggregato Sapienza o esterni, titolari di borse di studio di ricerca
Abstract

Il progetto, convinto della centralità del ruolo del perduto per la conoscenza del patrimonio monumentale, si pone come obiettivo il recupero, attraverso la disamina delle fonti testuali, delle pitture e delle immagini, oggi non più esistenti, che decoravano un tempo gli spazi dei complessi ecclesiastici o residenzali romani nell'alto Medioevo. Gli studi finora condotti si sono concentrati esclusivamente sul recupero di tale patrimonio attraverso le fonti visive, disegni e incisioni che hanno "copiato" mosaici e pitture. Preziosissime ma niente affatto esaustive, a queste ultime è oramai necessario affiancare, per un avanzamento delle ricerche e la risoluzione di questioni nodali, l'analisi delle molte testimonianze pittoriche documentate solo dai testi scritti. Per tale ragione, si procederà a uno spoglio puntuale delle fonti testuali e della letteratura, erudita e scientifica, dal Medioevo fino al principio del Novecento, con lo scopo di individuare notizie su mosaici, dipinti, cicli pittorici un tempo esistenti negli edifici altomedievali di Roma e attualmente perduti. L'immagine sarà analizzata non solo all'interno della propria spazialità di riferimento ma relazionata ai processi mentali e sociali che sono alla base della sua produzione, sottoponendo ad analisi lo stile e il significato ma, allo stesso tempo, la funzione cultuale-liturgica, il contesto in cui si articola la sua interpretazione, la ricezione di essa fino ad arrivare al fruitore. Inoltre, la ricerca mira a inserire a pieno titolo la Sapienza nel progetto "Rome aux siècles. Les lumières de la communication visuelle", sostenuto dalla Swiss National Science Foundation e di cui Manuela Gianandrea è uno dei membri, con l'apporto di un finanziamento specifico relativo a un aspetto nodale degli studi sulla pittura romana. La collaborazione permetterebbe poi di coinvolgere laureandi e dottorandi in Storia dell'arte nella realizzazione della schedatura dei materiali e in un sistema di stage o di borse.

ERC
SH5_6, SH6_6, SH5_8
Keywords:
MEDIOEVO, PITTURA, DOCUMENTAZIONE, PATRIMONIO IMMATERIALE

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