Interferenza grafica nell'Anatolia di I millennio e la questione delle dorsali indoeuropee.

Anno
2020
Proponente Paolo Di Giovine - Professore Ordinario
Sottosettore ERC del proponente del progetto
SH5_3
Componenti gruppo di ricerca
Componente Categoria
Maria Carmela Benvenuto Componenti strutturati del gruppo di ricerca
Componente Qualifica Struttura Categoria
Simone Gentile dottorando Dottorato in Linguistica 34° ciclo - Roma Tre/La Sapienza Altro personale aggregato Sapienza o esterni, titolari di borse di studio di ricerca
Abstract

La ricerca muove da un dato noto, l'interferenza grafica manifestatasi nell'area anatolica già nel II millennio, con l'introduzione del cuneiforme per la notazione di lingue indoeuropee quali ittito, palaico e luvio, e poi particolarmente evidente nel I millennio, dove una serie di lingue indoeuropee "minori", dal lidio al licio, dal miliaco al cario e al frigio adotta sistemi grafici parzialmente o totalmente adattati dal greco. Questi sistemi grafici offrono una importante chiave di lettura per chiarire una annosa questione che affonda le sue radici nella linguistica indoeuropea dell'Ottocento, quella delle dorsali indoeuropee, le cui tre serie incluse dai Neogrammatici nella loro trattazione sistematica sono state più volte messe in discussione, nonostante la testimonianza di albanese e armeno, lingue satem che tuttavia conservano distinte anche le labiovelari avanti a vocale palatale. Proprio la tradizione grafica di queste lingue - nel cui novero si comprendono per completezza anche il frigio, nonostante appartenga a un diverso gruppo linguistico, e il luvio, pur se attestato prevalentemente in cuneiforme nel II millennio e in geroglifico nel I millennio - consente di definire con buona approssimazione gli esiti delle dorsali indoeuropee e di formulare ipotesi suffragate da etimi solidi riguardo al duplice o triplice esito di tali fonemi consonantici. La questione, sollevata da Roberto Gusmani alla fine degli anni '60, è stata oggetto di vari contributi nel corso degli ultimi trent'anni, da Melchert a Kimball, da Tischler a Kloekhorst, per citarne solo alcuni, ma la diversità delle soluzioni proposte (cf. "inquadramento della ricerca" e "stato dell'arte") testimonia la necessità di un'analisi complessiva, che raccolga tutti i documenti utili a tal fine.

ERC
SH5_3, SH4_11
Keywords:
LINGUISTICA STORICA, ANATOLISTICA, FONOLOGIA, SOCIOLINGUISTICA

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