Estrazione delle geometrie dalla nuvola di punti per il Building Information Modeling
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Carla Nardinocchi | Tutor di riferimento |
Il presente progetto è relativo alla tematica molto attuale e sempre più in evoluzione del Building Information Modeling (BIM). Si tratta di un metodo emergente che è diventato fondamentale per rappresentare, gestire e coordinare l¿intero processo edilizio basandosi su un insieme di modelli disciplinari. La peculiarità sta nel fatto che un modello BIM non è solamente una rappresentazione geometrica dell¿edificio ma si tratta di una ricostruzione virtuale del progetto, attraverso l¿utilizzo di componenti equivalenti a quelli impiegati nella realtà come muri, solai, pilastri, scale, tetti ovvero una modellazione ad oggetti. Tale metodologia può essere applicata anche all¿esistente, in tal caso il BIM richiede un modello di riferimento dello stato di fatto per l¿oggetto architettonico o dell¿infrastruttura che parte dall¿acquisizione dei dati 3D principalmente mediante scansioni laser (TLS) o Fotogrammetria anche mediante Mobile Mapping che producono coordinate 3D conosciute come nuvole di punti. Per questo motivo si parla di Scan-to-BIM quando ci si riferisce al BIM di una struttura esistente. La modellazione del costruito è una operazione impegnativa in termini di tempo. Software commerciali dedicati al BIM offrono soluzioni semiautomatiche più o meno avanzate che non risolvono ancora totalmente questo complesso problema. Negli ultimi 10 anni, a seguito della grande importanza che il BIM sta acquisendo, la ricerca è sempre più rivolta allo sviluppo di tecniche per l¿automatizzazione del processo di modellazione sia da un punto di vista geometrico che semantico. Il presente progetto ha l¿obiettivo di sviluppare un metodo di estrazione e classificazione di geometrie per il BIM partendo anzitutto da una approfondita e continua analisi dello stato dell¿arte sia a livello commerciale che a livello scientifico studiando e valutando le tecniche proposte.