IDENTIFICAZIONE DEI BIOMARKERS PRECOCI DI RISPOSTA AL CARBOSSIMALTOSIO FERRICO NEI PAZIENTI CON ANEMIA SIDEROPENICA DI PERTINENZA GASTROINTESTINALE
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Carola Severi | Tutor di riferimento |
L'anemia sideropenica è una frequente condizione clinica caratterizzata da bassi valori di emoglobina (Hb). Le patologie gastrointestinali sono tra le principali cause di anemia sideropenica. Quest'ultime causano tale quadro clinico mediante diversi meccanismi patogenetici, che spesso non permettono un'efficace risoluzione dell'anemia mediante terapia marziale per os. Nella pratica clinica si è quindi reso necessario ricorrere a preparati a base di ferro per infusione endovenosa. Uno dei più utilizzati è il carbossimaltosio ferrico (FCM). Dalla nostra esperienza clinica, in circa il 70% dei pazienti con anemia da causa gastrointestinale, trattati con FCM, è possibile ottenere una risoluzione dell'anemia a 12 settimane. Nel restante 30% dei casi è necessario eseguire una nuova infusione. Ad oggi non è possibile identificare precocemente questi pazienti. Obiettivo dello studio è quello di identificare eventuali fattori predittivi di risposta e verificare l'efficacia di un'infusione precoce nella risoluzione dell'anemia.