Studio in vivo del ruolo dell' acidità gastrica nell'omeostasi farmacologica del paziente ipotiroideo.

Anno
2017
Proponente Marco Centanni - Professore Associato
Sottosettore ERC del proponente del progetto
Componenti gruppo di ricerca
Componente Categoria
Camilla Virili Dottorando/Assegnista/Specializzando componente il gruppo di ricerca
Nunzia Brusca Dottorando/Assegnista/Specializzando componente il gruppo di ricerca
Marco Frontoni Componenti il gruppo di ricerca
Maria Segni Componenti il gruppo di ricerca
Patrizia Gargiulo Componenti il gruppo di ricerca
Abstract

La tiroxina è uno dei farmaci più prescritti al mondo. Un incrementato fabbisogno di tiroxina è stato dimostrato in pazienti con patologie gastriche o in trattamento con inibitori di pompa protonica, suggerendo un ruolo dell' acidità gastrica nell' assorbimento della tiroxina orale. Tale incrementato fabbisogno di tiroxina interessa circa il 20% dei pazienti trattati ed è causa di costose ed inutili ripetizioni dell'algoritmo diagnostico. E' stata documentata, in vitro, la dipendenza del fabbisogno tiroxinico dall'integrità della secrezione acida gastrica ed in vivo, l'aumento della dose minima efficace in pazienti con infezione da H pylori, gastrite cronica ed atrofia gastrica. Gli obiettivi di questo progetto consistono: a) nella misurazione in vivo dell' output acido gastrico in pazienti affetti da gastropatia di varia natura; b) nella titolazione della dose minima efficace di tiroxina in relazione al pH gastrico ed alle diverse condizioni patologiche che lo determinano; c) nella successiva comparazione della dose minima efficace nel raggiungere il target terapeutico in pazienti ipotiroidei, della tiroxina in compresse ed in softgel in relazione al pH gastrico. A tal fine, sarà selezionato un campione di almeno 50 pazienti ipotiroidei in trattamento stabilizzato con tiroxina in compresse nei quali sarà valutata la titolazione del fabbisogno tiroxinico in funzione dell' acidità gastrica rilevata. Tale rilevazione sarà effettuata nel corso di esame endoscopico con prelievo del contenuto gastrico che verrà titolato con NaOH per misurare i mEq di H+. La valutazione sarà effettuate anche in pazienti in trattamento con dosi equivalenti dell' ormone in formulazione softgel. La verifica della pH- dipendenza dell'assorbimento della tiroxina in vivo consentirà la standardizzazione del trattamento tiroxinico e l'individuazione delle patologie occulte gastrointestinali nei pazienti con malassorbimento dell'ormone.

ERC
Keywords:
name

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma