Algoritmi generativi per i modelli del patrimonio culturale.

Anno
2017
Proponente -
Struttura
Sottosettore ERC del proponente del progetto
Componenti gruppo di ricerca
Componente Categoria
Leonardo Paris Tutor di riferimento
Abstract

Nel Rinascimento il fare architettura si sposta dalla pura pratica, basata sulla trasmissione orale di nozioni tecniche e stilistiche, ad una attività più razionale e teorica fondata sulla regola. L'attività intellettuale dell'architetto, traducibile in una serie di norme e codici raccolti nella trattatistica rinascimentale, la cui diffusione nel `500 viene incentivata grazie alla scoperta della stampa, si propone di standardizzare delle tipologie architettoniche legandole a regole matematiche, geometriche e di proporzione tra le parti. Il processo di trasmissione è indissolubilmente legato al mezzo, variabile nel tempo, che registra e trasmette i codici. Oggi, per conoscere a fondo e mai del tutto nella sua complessità un'architettura storica, occorre organizzare un insieme eterogeneo di informazioni che sono, in molti casi, non completamente compatibili nelle diverse piattaforme digitali che rappresentano il mezzo privilegiato odierno per la registrazione e la trasmissione dei dati. Alcune difficoltà di gestione possono essere attenuate se si ricorre ai codici da cui queste architetture sono nate, come metodologia per classificare gli elementi che compongono uno spazio architettonico, i quali se pur diversi, sono riconducibili a matrici geometriche comuni e pertanto parametrizzabili. Un approccio parametrico alla modellazione consente di generare la forma attraverso una sequenza ordinata di istruzioni, codificabili e trasferibili al computer attraverso l'utilizzo di algoritmi che, a partire da alcuni parametri di input, consentono di giungere ad un risultato di output tridimensionale, offrendo la possibilità di alterarne la configurazione complessiva secondo una logica di propagazione delle modifiche. La modellazione parametrica di componenti del patrimonio architettonico e delle loro possibili varianti spinge a modellare in un sistema informativo complesso che è l'H-BIM per rispondere alla necessità di gestire quante più informazioni possibili in unico database.

ERC
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