L'eredità degli "esercizi spirituali" nel pensiero contemporaneo.
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Emidio Spinelli | Tutor di riferimento |
Il pensiero contemporaneo, fino ai tempi più recenti, appare attraversato in modo molteplice e variegato dall'interesse per gli "esercizi spirituali": espressione problematica, forse abusata, senz'altro ricca di ambiguità. Dalla celebre querelle tra Hadot e Foucault alle riflessioni di Davidson, ma già da Emerson a James, da Husserl a Wittgenstein, da Weil a Murdoch, poi da Cavell a Sloterdijk, da Varela a Depraz, da de Certeau ad Allouch, insomma dalle più differenti angolazioni - fenomenologia, pragmatismo, perfezionismo morale, psicanalisi, scienze cognitive, teologia - il nostro tempo non cessa di interrogare le antiche pratiche ascetiche e la spiritualità mistica, alla ricerca di una via efficace per interpretarne il senso e tradurne l'eredità. Nel corso di questa ricerca si tenterà di restituire uno spettro il più ampio possibile della ricezione contemporanea della tradizione degli esercizi spirituali, articolando l'indagine attorno ad alcuni snodi teorici decisivi: ci si concentrerà in modo particolare sui problemi connessi ai concetti di attenzione, meditazione, immaginazione, desiderio e decisione. A nostro avviso, infatti, è soprattutto attorno a tali questioni che un confronto tra i diversi sguardi contemporanei sulla questione degli esercizi risulta ricco di implicazioni significative. Al fine di fornire uno sguardo comparativo e interdisciplinare sul problema, convocheremo in dialogo studiosi italiani e internazionali appartenenti a varie correnti di pensiero e diversi ambiti del sapere, cercando così di contribuire a una maggiore comprensione del nesso che intercorre tra l'orizzonte teorico di attuazione delle pratiche e il significato che esse assumono nella vita dei soggetti. Detto altrimenti, il nostro scopo è comprendere come il variare dell'universo linguistico, concettuale e simbolico in cui si praticano le tecniche ascetiche, comporti una mutazione complessiva ed una riarticolazione del loro assetto procedurale e dello scopo cui mirano.