Ricerca di IL-17 e IL-23 attraverso l'immunoistochimica per la diagnosi precoce di sindrome di Sjogren
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Massimo Fusconi | Tutor di riferimento |
La Sindrome di Sjogren (SS) è una patologia autoimmune cronica sistemica che interessa principalmente le ghiandole escretrici, manifestandosi con xeroftalmia, xerostomia, fenomeno di Raynaud, artriti e vasculiti. Ha una prevalenza dello 0.5% e attualmente vengono riconosciute due diverse forme cliniche: la SS primaria (pSS) e la SS secondaria (sSS), di più frequente osservazione, associata ad un quadro di patologia reumatica autoimmune. L'eziopatogenesi della pSS è tuttavia ancora dibattuta e ad oggi non ci sono terapie efficaci.
In letteratura è riportato che solo il 30% dei casi di sospetta SS riceve diagnosi di conferma.
Attualmente la diagnosi si avvale della presenza degli autoanticorpi sierici e dell'esame istologico delle ghiandole salivari minori, il quale rileva un infiltrato linfocitario caratteristico. La recente scoperta dei linfociti Th17, che sembrano coinvolti nell'infiammazione e nell'autoimmunità, ha focalizzato l'attenzione sull' IL17, indotta dall'IL23 e coinvolta nell'iniziazione e nel mantenimento dell'autoimmunità. Alcuni Autori hanno rilevato la comparsa dell'IL17 e dell'IL23 nelle ghiandole salivari minori tempo prima rispetto all'infiltrato leucocitario diagnostico. Riconoscere queste citochine nei tessuti dei pazienti con sintomi riferibili a SS, ma con istologia negativa, potrebbe quindi condurre ad una diagnosi precoce.
Obiettivo di questo studio sarà la ricerca immunoistochimica di IL17 e IL23 su pregressi preparati anatomici di pazienti con una clinica suggestiva di SS, ma con diagnosi negativa secondo i parametri attuali. I risultati saranno poi confrontati con i dati clinici e di laboratorio. Ciò potrebbe contribuire ad una maggiore comprensione del substrato eziopatogenico della pSS, all'individuazione di un trattamento terapeutico più specifico e precoce ed infine ad un possibile controllo della patologia in stadi iniziali.