Studio del ruolo delle citochine della famiglia dell'IL-2 nello sviluppo delle cellule NK della memoria
Le cellule Natural Killer (NK) svolgono un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria innata anti-tumorale; l¿impatto di fattori ambientali nel modificare l¿assetto delle diverse sottopopolazioni NK è sempre più apprezzato. Una sottopopolazione NK recentemente identificata e denominata ¿memory¿ per la sua longevità, per l¿iperresponsività funzionale, e per l¿assetto recettoriale distintivo, è riscontrabile nel sangue periferico di una frazione degli individui sani infettati da virus citomegalico (HCMV). Diversi studi hanno mostrato come le cellule NK memory posseggano un¿aumentata capacità di rispondere alla stimolazione mediata dal recettore CD16 (recettore a bassa affinità per la regione costante delle IgG ¿ FcgammaRIIIa); questa caratteristica le rende potenzialmente molto interessanti per un possibile impiego terapeutico, in strategie di immunoterapia che si basano sull¿utilizzo di anticorpi monoclonali anti-tumore. Le funzioni effettrici delle cellule NK memory potrebbero contribuire sia all¿eliminazione delle cellule tumorali opsonizzate dal mAb terapeutico che, attraverso la produzione di citochine, alla maturazione delle cellule dendritiche e allo sviluppo di una risposta adattativa tumore-specifica.
In questo contesto, il nostro gruppo ha recentemente dimostrato come la co-coltura delle cellule mononucleate di sangue periferico con un target tumorale opsonizzato con un anticorpo terapeutico anti-CD20 (rituximab), induca una proliferazione preferenziale delle cellule NK memory, rispetto alle NK convenzionali.
Lo scopo del mio progetto è quello di studiare il ruolo delle citochine della famiglia dell¿IL-2 (IL-2, IL-15, IL-21) nella proliferazione e lo sviluppo delle NK memory, al fine di individuare le migliori strategie per ottimizzarne le funzioni per un loro potenziale futuro uso in contesti di terapie adottive o di combinazione.