Design, sintesi, separazione chirale ed attività biologica di nuovi derivati dell'acido 2-(benzilsolfenil) benzoico, come inibitori delle isoforme tumorali dell'anidrasi carbonica.

Anno
2018
Proponente -
Struttura
Sottosettore ERC del proponente del progetto
Componenti gruppo di ricerca
Abstract

L'anidrasi carbonica umana è uno zinco-enzima in grado di catalizzare in maniera reversibile la reazione di idratazione dell'anidride carbonica. Studi recenti confermano come alcune isoforme di hCA (la hCAIX e hCAXII) vengano overespresse nei tumori ipossici dove, controllando il complesso sistema di regolazione del pH, contribuiscono alla creazione di un ambiente extracellulare utile alla sopravvivenza e alla progressione del tumore e all'adozione di fenotipi metastatici. Pertanto, l'inibizione selettiva di questi due enzimi risulta utile nel trattamento di patologie tumorali. Gli inibitori classici dell'anidrasi carbonica presentano una porzione solfonammidica che coordina lo ione zinco localizzato al centro del sito catalitico delle hCAs. Ciò induce il miglioramento dell'attività inibitoria (valori di KI nel range nM), ma porta contemporanemante ad una perdita di selettività tra le varie isoforme umane.
Considerando gli ottimi dati ottenuti dalla molecola di acido 2-(benzilsolfenil) benzoico, legati al suo innovativo meccanismo d'azione, lo scopo del lavoro è di sviluppare nuovi inibitori riconducibili a questo scaffold. Le variazioni strutturali riguardano il gruppo carbossilico, il gruppo benzilico e l'inserimento dell'atomo di zolfo nei suoi vari stati di ossidazione. I solfossidi caratterizzati dalla presenza di un centro chirali saranno sottoposti ad una analisi e separazione chirale mediante HPLC, al fine di determinare come la chiralità possa influenzare l'attività inibitoria nei confronti dell'enzima.

ERC
LS2_5, LS1_2, LS7_4
Keywords:
CHIMICA FARMACEUTICA, CHIMICA ANALITICA, METODOLOGIE SINTETICHE

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