EFFICACIA DI UN INTERVENTO PSICOLOGICO FOCALIZZATO SULLA SCRITTURA ESPRESSIVA IN PAZIENTI SOTTOPOSTI A TRAPIANTO DI RENE
Il trapianto di rene rappresenta una delle terapie sostitutive dell'insufficienza renale cronica che consente un miglioramento della qualità di vita. Tuttavia può essere vissuto come un'esperienza traumatica in relazione ai cambiamenti che esso comporta in termini di stile di vita, ridefinizione del proprio corpo e del ruolo sociale e familiare. Un vissuto personale negativo potrebbe avere effetti sull'adherence, fattore protettivo nel ridurre il rischio di rigetto d'organo e mortalità. Alcuni studi hanno mostrato l'efficacia della scrittura espressiva nella riduzione della sintomatologia e della gestione della malattia in pazienti sottoposti ad interventi chirurgici o affetti da cancro. Si ipotizza che tale tecnica permetta l'elaborazione degli eventi traumatici legati alla malattia, favorendo un miglioramento delle capacità di espressione e regolazione emotiva.
Scopo del presente studio è valutare l¿efficacia di un intervento psicologico di scrittura espressiva sul decorso post-operatorio in pazienti sottoposti a trapianto di rene. Verranno reclutati 75 pazienti presso il centro trapianti di rene del Policlinico Umberto I di Roma. Il campione sarà suddiviso in 3 gruppi: un gruppo effettuerà l'intervento psicologico focalizzato sulla scrittura espressiva, un gruppo effettuerà un compito di scrittura neutro, infine un 3^ gruppo non effettuerà alcun tipo di compito né intervento psicologico. Ciascun paziente dovrà compilare dei questionari self-report durante la fase di ricovero, durante la degenza post-trapianto, al follow- up del 6^mese e al follow-up del 12^mese. Ci si aspetta che nel gruppo d'intervento psicologico ci sia un miglioramento delle abilità emotive, sociali, dell'autoefficacia percepita, e delle strategie di adattamento rispetto agli altri gruppi. Inoltre, ci si aspetta che una migliore condizione emotiva, sociale e psicologica sia associata a maggiori livelli di adherence, ridotto rischio di rigetto d'organo e una minore spesa sanitaria.