Analisi del ruolo del sistema endocannabinoide e delle citochine umorali nella Sclerosi Laterale Amiotrofica. Valutazione delle possibili future implicazioni terapeutiche degli endocannabinoidi-like

Anno
2018
Proponente -
Struttura
Sottosettore ERC del proponente del progetto
Componenti gruppo di ricerca
Abstract

La sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è tra le malattie neuromuscolari ancora incurabili più devastanti. E' stato dimostrato come nel muscolo dei pazienti affetti da SLA, il recettore dell'acetilcolina (AChR) presenta un'aumentata espressione della subunità alpha1 con una ridotta sensibilità per l'ACh e una conseguente ridotta efficacia contrattile dei muscoli. E' stato inoltre documentato come la palmitoiletanolamide (PEA), un endocannabinoid-like, sia in grado di indurre in questi pazienti un miglioramento della funzionalità del AChR in seguito a stimolazioni ripetute, con una riduzione del declino respiratorio.
Esistono dati che dimostrano un ruolo dei mastociti nella rigenerazione del muscolo scheletrico normale. I mastociti rilasciano non solo istamina e proteasi ma anche citochine proinfiammatorie come il TNFa, l'IL-1 e l'IL-6, risultando coinvolti nell'attivazione e proliferazione delle cellule endoteliali e dei mioblasti. La PEA, essendo una molecola in grado di modulare l'azione dei mastociti attivati, potrebbe migliorare in muscoli sottoposti a stimolazione continua la contrazione muscolare.
Ad oggi non sono stati pubblicati dati relativi alla descrizione in vivo del sistema endocannabinoide e citochinico in pazienti affetti da SLA.
Questo progetto ha lo scopo di descrivere il ruolo del Sistema Endocannabinoide e delle citochine in pazienti affetti da SLA, mediante l'analisi dei livelli degli endocannabinoidi AEA e 2-AG e delle citochine IL-1, IL-6, TNFa a livello ematico e muscolare. Verranno inoltre valutate le eventuali modificazioni della funzionalità del AChR muscolare nicotinico e della forza muscolare in seguito al trattamento con PEA per quattro mesi.
Nel loro insieme, le nostre osservazioni molecolari, elettrofisiologiche e cliniche potrebbero aprire la strada a nuove opportunità di ricerca migliorando la comprensione dei meccanismi mediati dalla SLA e allo sviluppo di nuovi approcci terapeutici.

ERC
LS5_1, LS7_10, LS5_7
Keywords:
MALATTIE RARE, NEUROSCIENZE, NEUROLOGIA

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