Meccanismi molecolari della resistenza ai farmaci nel carcinoma ovarico: potenziale ruolo di FGFR2 e NRP1.
Il fattore di crescita dei cheratinociti (KGF) e il suo recettore, Fibroblast growth factor receptor 2 (FGFR2), svolgono un ruolo importante nella tumorigenesi e nella chemioresistenza. L'amplificazione di FGFR2 è stata osservata nel carcinoma ovarico (CO), ma ad oggi il suo ruolo non è stato ancora chiarito. Studi precedenti, condotti nel nostro laboratorio, hanno dimostrato che KGF può agire attraverso Neuropilina 1 (NRP1), nota per promuovere la crescita nel CO. Una delle principali problematiche del CO è la resistenza farmacologica sia al cisplatino, chemioterapico impiegato nel trattamento di questo tumore, ma anche a farmaci di recente approvazione come l'Olaparib, appartenente alla classe degli inibitori di PARP (PARPi), e impiegato esclusivamente nel trattamento delle pazienti con mutazione germinale a carico di BRCA1 / 2.
I meccanismi di resistenza associati ai PARPi sono poco conosciuti, quindi è cruciale studiarli al fine di migliorare il trattamento del CO.
In questo studio, si indagherà il ruolo di FGFR2 e NRP1 nella sensibilità ai farmaci, studiando la loro modulazione dopo il trattamento con Olaparib e AZD2461 (PARPi di nuova generazione) in linee cellulari umane di carcinoma ovarico. L'aumento di questi due recettori potrebbe, infatti, favorire fenomeni di resistenza, quindi andremo a indagare se i PARPi siano in grado di modulare la loro espressione in modo da rendere le cellule più responsive al trattamento. Nel caso di una modulazione significativa si andranno a valutare i meccanismi molecolari alla base di questa, con particolare attenzione ai microRNA (miRNA).