Studio del ruolo del cervelletto nella fisiopatologia dell'emicrania
Nonostante l'elevata prevalenza e la disabilità associata, la fisiopatologia dell¿emicrania è ancora non del tutto chiarita. In particolare i meccanismi fisiopatologici coinvolti nella sua trasformazione da forma episodica in cronica (più di 15 giorni/mese con cefalea) non sono ancora completamente conosciuti. Notevoli avanzamenti nella comprensione di questi meccanismi sono derivati, negli ultimi anni, dall'uso delle moderne tecniche di neurofisiologia clinica e di neuroimagine funzionale. Alcuni di questi studi mostrano che, tra le varie aree cerebrali coinvolte, il cervelletto gioca un ruolo fisiopatologico nella ricorrenza del dolore emicranico. Non di meno, studi di neuroimmagine hanno rilevato come alcuni lobuli cerebellari possano giocare un ruolo nel bisogno compulsivo che hanno alcuni pazienti di assumere farmaci abortivi dell¿attacco di emicrania. Scopo del presente studio è quello di comprendere meglio i correlati funzionali delle anomalie strutturali rilevate alle neuroimmagini. Ciò sarà effettuato attraverso lo studio neurofisiologico del circuito cerebello-talamo-corticale in pazienti affetti da emicrania sia episodica che cronica, con o senza uso eccessivo di sintomatici. Un completo esame clinico ci permetterà di correlare le singole caratteristiche dell'emicrania con le variabili neurofisiologiche.