Effetto dell'ambiente e della neuroinfiammazione nella depressione maggiore: uno studio multidisciplinare sulla funzione microgliale nella plasticità cerebrale e nella vulnerabilità alla psicopatologia.

Anno
2018
Proponente -
Struttura
Sottosettore ERC del proponente del progetto
Componenti gruppo di ricerca
Abstract

La depressione maggiore (MD) è una malattia che colpisce circa il 10-15% della popolazione mondiale. La qualità dell'ambiente di vita e la neuroinfiammazione aumentano il rischio di insorgenza e di vulnerabilità alla MD (Cohen et al., 2007; Dantzer et al., 2008).
Un ruolo centrale viene svolto dalle cellule microgliali che sono in grado di modificare le loro caratteristiche morfologiche e funzionali in base agli input che ricevono dall'ambiente, e di regolare la plasticità neuronale (Tremblay et al., 2011), che, a sua volta, sembra amplificare la suscettibilità dell'individuo agli stimoli ambientali (Belsky et al., 2009). Sebbene emerga una connessione tra neuroinfiammazione, qualità dell'ambiente di vita, funzione microgliale e vulnerabilità alla MD, i processi biologici alla base rimangono ad oggi indeterminati.

Lo scopo del progetto consiste nell'indagare, con un approccio multidisciplinare, i meccanismi che sottendono gli effetti della qualità dell'ambiente di vita nel modulare la neuroinfiammazione, sulla plasticità sinaptica e sul fenotipo comportamentale.
A tal fine, i topi saranno esposti cronicamente a condizioni ambientali di stress cronico lieve e di arricchimento. Inoltre verrà indotto uno stato neuroinfiammatorio attraverso l'iniezione intraperitoneale di lipopolisaccaride (LPS).
Per valutare gli effetti a breve e a lungo termine saranno misurati il comportamento esploratorio e motorio, lo stato di anedonia, la forza delle connessioni sinaptiche e la plasticità a breve e lungo termine, l'espressione genica e proteica di targets importanti nel collegamento tra infiammazione, attivazione microgliale e plasticità sinaptica, e i marcatori fenotipici e di attivazione microgliale.

Lo svolgimento di tale ricerca potrebbe portare ad una migliore comprensione dei fattori che influenzano la vulnerabilità alla MD e allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche volte a integrare nuove terapie farmacologiche con opportuni cambiamenti nello stile di vita.

ERC
LS5_1, LS5_5, LS5_8
Keywords:
NEUROSCIENZE, NEUROFISIOLOGIA, NEUROSCIENZE COMPORTAMENTALI, INFIAMMAZIONE

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