Prevenzione del parto pretermine mediante screening universale con misurazione ecografica della cervice uterina in donne con gravidanza singola senza storia di precedente parto pretermine: studio randomizzato e controllato
Il parto pretermine rappresenta la prima causa di morbilità e mortalità perinatale nei paesi occidentali.
La maggior parte degli interventi di prevenzione per ridurre l'incidenza di parto pretermine si sono focalizzati su donne con fattori di rischio, come ad esempio una storia di parto pretermine. D'altro canto, però, molti parti pretermine si verificano in donne con anamnesi ostetrica negativa.
La ridotta lunghezza cervicale misurata tramite ecografia transvaginale è considerata il maggiore fattore di rischio di parto pretermine.
Sulla base di questa evidenza, diversi studi di coorte hanno valutato se l'introduzione di un programma di screening universale tra le 18 e le 23 settimane di gestazione che preveda la misurazione della lunghezza cervicale mediante ecografia transvaginale in donne asintomatiche con gravidanza singola e senza storia di parto pretermine fosse associata a una riduzione dell'incidenza di parto pretermine. Tuttavia, nessun randomizzato è stato finora condotto a riguardo.
Pertanto, scopo del presente progetto di ricerca è di avviare uno studio clinico randomizzato per verificare tale ipotesi.
Le donne saranno randomizzate in un gruppo di intervento e in un gruppo di controllo tra 18 settimane + 0/7 giorni e 24 settimane + 6/7 giorni di gestazione, durante l'ecografia morfostrutturale di routine. Le donne nel gruppo di intervento saranno sottoposte a misurazione della lunghezza cervicale mediante ecografia transvaginale, mentre quelle nel gruppo di controllo riceveranno il management standard previsto per l'ecografia morfostrutturale.