Lo statuto (ancora) incerto della confisca. Alla ricerca di soluzioni per l'efficace lotta all'accumulo di patrimoni illeciti nel rispetto dei diritti individuali.
La ricerca che si intende intraprendere ha ad oggetto le confische nella loro dimensione di strumento di lotta all'accumulo di patrimoni illeciti. Lo strumento è indispensabile per impedire che i capitali criminali siano inseriti nel circuito dell'economia legale, con distorsione della concorrenza e del mercato.Dato il proliferare di molteplici forme che consentono l'apprensione della proprietà, l'istituto è da molto tempo foriero di confusioni dogmatiche che inevitabilmente si ripercuotono sulle prassi applicative generando disorientamenti giurisprudenziali nel dialogo tra Corti interne e Corti sovranazionali, oltre che veri e propri stalli procedurali incidenti sull'efficienza della giustizia penale.
Le riforme della giustizia penale intervenute nel biennio 2016- 2018, si erano poste l'obiettivo di una reductio ad unum della normativa penale, anche sanzionatoria, ponendo un freno alla caotica e non sempre facilmente intellegibile produzione legislativa di settore. Con precipuo riferimento alla confisca, già dopo l'entrata in vigore del D.LGS. n. 21/2018, si è avvertita l'esigenza di indagarne l'adeguatezza per la risoluzione delle questioni sollevate più volte anche innanzi alla Corte europea di Strasburgo sul bisogno di chiarezza circa la natura giuridica delle diverse tipologie ablatorie, i modelli procedurali per l'ablazione e le conseguenze patologiche derivanti dall'inosservanza delle garanzie tipiche dell'accertamento penale. Lo stesso è a dirsi per la confisca di prevenzione antimafia. L'analisi delle riforme,combinata allo studio della prassi interna e sovranazionale, costituirà punto di partenza dell'indagine preliminare al passaggio successivo finalizzato, anche guardando a legislazioni estere, a stilare le prime conclusioni in ordine:
-alla necessità di stabilizzare i concetti instabili;
-all'adeguatezza dei moduli procedurali;
-alle conseguenze derivanti dall'eventuale inadeguatezza riscontrata a conseguire il risultato finale utile della confisca.