Andare oltre gli stereotipi. L'intervista flessibile nello studio degli atteggiamenti verso gli stranieri immigrati
Il progetto di ricerca proposto ha obiettivi essenzialmente metodologici, che partono da un'indagine di sfondo sul clima di opinione, così come viene disegnato dalle indagini di opinione pubblica -- in particolare quelli resi pubblici dall'Agenzia per le Telecomunicazioni. Ma il fulcro della ricerca intende infatti mettere alla prova diverse forme di intervista, per indagare la loro capacità di rilevare in forma più fedele possibile le rappresentazioni sociali che si hanno/danno degli stranieri immigrati. In particolare, la ricerca intende indagare se le domande standardizzate su atteggiamenti e opinioni nei confronti degli immigrati favoriscano ancora la tendenza a rispondere in modo non sincero; o permanga piuttosto la tendenza a dare risposte socialmente accettabili. Approfondendo, si vuole indagare se il sondaggio abbia capacità di cogliere nuove forme di razzismo mascherato.
Per affrontare la complessità e l'asperità del tema verranno messe a confronto due forme diverse di intervista: quella standardizzata e l'intervista flessibile. A un campione di intervistati verrà somministrato un questionario telefonico, rigorosamente standardizzato; a un ulteriore, e più ristretto gruppo di soggetti, sarà somministrata, da collaboratori altamente qualificati, l'intervista flessibile.
Il ricorso a forme diverse di ricerca ha l'ambizione di capire se è possibile sollecitare nei soggetti studiati, che sono sempre attori della situazione intervista, risposte meditate che vadano oltre facili stereotipi.