Percorsi di resilienza. Il riuso e il rilancio delle ferrovie minori per la rigenerazione dei territori fragili. Esperienze in Italia e Spagna
La proposta si inserisce nel quadro di attività di ricerca e di sperimentazione che i componenti del gruppo di studiosi stanno affrontando sul tema della rigenerazione urbana e territoriale da diversi anni, in maniera autonoma e congiunta, nell'ambito di scambi culturali e scientifici a livello nazionale e internazionale. In particolare, le attività congiunte svolte in occasione di seminari e workshop internazionali hanno approfondito il rapporto tra pianificazione urbanistica, infrastrutture e rigenerazione territoriale, evidenziando le indispensabili, e quanto mai attuali, sfide costituite dalla presenza di reti ferroviarie dismesse nei territori fragili.
A partire dalla consapevolezza dei crescenti fenomeni di polarizzazione e di abbandono delle periferie metropolitane e territoriali, la ricerca trae origine dalla necessità di affrontare il rilancio delle linee ferroviarie minori, sottoulizzate o dismesse, mediante un approccio integrato (funzionale e socio-economico, morfologico e paesistico, ecologico) che colga il potenziamento del servizio o il riuso di tali infrastrutture come occasione per una rivitalizzazione socio-economica dei territori fragili, per la risignificazione e riconfigurazione morfologica di questi contesti, da paesaggi dello scarto ad assi strutturanti del riequilibrio territoriale, per la trasformazione in reti integrate grigie e verdi portatrici di nuove forme di mobilità sostenibile e nuovi valori collettivi ecologicamente orientati.
La proposta, a partire dalla contestualizzazione delle dinamiche in corso nei territori fragili in Italia e in Spagna, persegue dunque l'obiettivo di individuare nuovi riferimenti metodologici e operativi, attraverso la definizione di linee guida per il rilancio delle reti ferroviarie secondarie, in coerenza con le recenti politiche internazionali di rigenerazione e finalizzate a dare risposta ai processi di dismissione infrastrutturale, polarizzazione territoriale e alle istanze di riuso dei beni comuni.