Veio - Roma - Velletri: sulle tracce di una via del bucchero in età arcaica. Analisi formali-stilistiche e archeometriche su un campione di buccheri etruschi e latini.
La ricerca ha come obiettivo quello di mostrare, all'interno del più vasto sistema di rapporti commerciali e culturali tra l'Etruria Meridionale e il Latium Vetus in età arcaica (VII-V secolo a.C.), la circolazione del bucchero nei contesti sacri, lungo una rotta mercantile indiziata dalla serie di terrecotte architettoniche "Veio-Roma-Velletri". Tale prospettiva di studio nasce dagli interessi scientifici della proponente, e vuole essere un punto di confronto tra la propria ricerca di dottorato sulla necropoli veiente di Casale del Fosso e il progetto di studio del tempio etrusco-italico dell'antica Velitrae a cui partecipa sin dal 2009. Ci si focalizzerà, attraverso un approccio multi-disciplinare, sull'analisi dei vasi in bucchero comuni ai tre siti, partendo dalla documentazione inedita fornita da circa 60 vasi rinvenuti nel 2005-2006 nel deposito votivo del tempio delle SS. Stimmate di Velletri (Pubbl. P.3) e da 33 vasi dai corredi delle tombe a camera tardo-orientalizzanti di Casale del Fosso (Pubbl. P.1). L'ipotesi di partenza, tutta da dimostrare, è quella che nel deposito votivo del tempio veliterno vi sia del bucchero prodotto localmente, ma perlopiù importato da Veio e da Roma. In particolare, è attestata una oinochoe con teste canine sull'orlo del tutto analoga a un tipo ben noto nel santuario veiente di Portonaccio. Per la prima volta nella storia degli studi sulla materia sarà possibile mettere a confronto un notevole campione di buccheri provenienti da contesti sacri, partendo dall'inizio della produzione a Veio, nel quartiere artigianale e nelle necropoli, e seguendo le tracce di una sua diffusione nel settore orientale dei Colli Albani, forse mediata da Roma (Foro Boario). La ricerca sarà articolata in più fasi di lavoro mediate da due diversi approcci: quello formale-stilistico e quello archeometrico, il cui obiettivo finale è la caratterizzazione chimico-fisica e petrografica di un campione di materiali selezionato ai fini dell'ipotesi iniziale.