Sovranità, eccezione, democrazia. Carl Schmitt nel dibattito francese contemporaneo.

Anno
2019
Proponente -
Struttura
Sottosettore ERC del proponente del progetto
SH5_10
Componenti gruppo di ricerca
Componente Categoria
Alessandro Saggioro Tutor di riferimento
Abstract

Il progetto si propone di ricostruire e problematizzare la ricezione dell'opera del filosofo tedesco Carl Schmitt, e in particolare della sua
teoria della sovranità, nella cultura francese contemporanea, a partire dalla constatazione di un vivace dibattito che coinvolge pensatori
come É. Balibar, M. Crépon e G. Agamben, i quali si richiamano alle categorie schmittiane per un'analisi critica della realtà sociale e
politica presente e dei moderni meccanismi democratici. Per la comprensione di tale dibattito sarà tuttavia necessario arretrare alle
riflessioni di altri due grandi pensatori francesi, Foucault e Derrida, i cui tentativi di critica del paradigma schmittiano della sovranità
riecheggiano inevitabilmente nell'attuale dibattito.
Questo percorso mira in tal modo a mostrare come il confronto con le categorie giuridico-politiche schmittiane possa essere
considerato, in tali pensatori, una sorta di fondamentale fil rouge nell'indagine sulle dinamiche, e dunque sul funzionamento, del potere
sovrano e sull'attuale riemergere, al livello globale, di politiche sovraniste che trovano nella dimensione della conflittualità e della
contrapposizione amico-nemico la loro linfa vitale. In un contesto di indebolimento della sovranità stato-nazionale, infatti, il potere
statale sembra mettere in pratica quella che, con Crépon, può essere definita una «cultura della paura», in cui l'individuazione e la
stigmatizzazione di un nemico da cui difendere i propri cittadini diventa, per lo stato, essenziale alla sua stessa tenuta.
Ri-attualizzare la riflessione schmittiana sulla sovranità significa allora, in tali pensatori, individuare in essa una duplice funzione:
mostrare ciò che rischia di riaffiorare ai nostri giorni e che è necessario arginare in quanto pericoloso per le istituzioni democratiche, ossia una deriva identitaria, ma anche interrogare - tramite una prospettiva "nemica" della democrazia quale quella schmittiana - i limiti stessi delle moderne pratiche democratiche.

ERC
SH5_10, SH2_1, SH6_13
Keywords:
FILOSOFIA POLITICA, FILOSOFIA PRATICA, STORIA DEL PENSIERO POLITICO, PENSIERO POLITICO CONTEMPORANEO, STORIA CONTEMPORANEA

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