Il progetto vuole analizzare le possibili alterazioni del microcircolo periferico, attraverso l'esame capillaroscopico della plica periungueale (NVC), in una coorte di pazienti affetti da Malattie Rare (MR) di competenza reumatologica, definite come Malattie del Tessuto Connettivo (CTD), quali la Sclerosi Sistemica Progressiva (SSP), la Connettivite Mista (CM), le polimiositi (PM), la Dermatomiosite (DM), la Sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi (APS) e le Vasculiti Sistemiche (VS) ANCA-associate. Valuteremo poi due biomarcatori circolanti di potenziale danno vascolare, il CX chemochine ligand (CL)4, o Platelet factor 4, e il CXCL10, o Interferon Induced Protein 10.
Verranno arruolati pazienti che afferiscono al Centro Regionale per le MR di competenza reumatologica presso l'Unità Operativa Complessa di Reumatologia del Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, con una diagnosi di CTD. Saranno raccolti i principali dati clinico-demografici, strumentali e di laboratorio attinenti le diverse malattie autoimmuni, e ogni soggetto verrà sottoposto alla valutazione strumentale capillaroscopica per ricercare le possibili anomalie morfologiche ed identificare specifici pattern. Verrà eseguito un prelievo di sangue periferico sul quale analizzare i livelli circolanti di alcune chemochine coinvolte nel determinismo del danno endoteliale, quali CXCL4 e CXCL10, già identificati quali possibili biomarcatori del coinvolgimento del microcircolo.
I risultati saranno elaborati e valutati da un punto di vista statistico per evidenziare in primo tempo la presenza di possibili alterazioni capillaroscopiche specifiche delle diverse CTD, nonché il comportamento delle due chemochine dosate nei singoli gruppi di pazienti. In seguito questi dati saranno analizzati per identificare le eventuali correlazioni con tutte le diverse caratteristiche dei pazienti.