La densità dello spazio. Dalla casa unifamiliare alla macrostruttura residenziale: le forme dell'abitare nell'opera di Leonardo Ricci.
Componente | Categoria |
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Orazio Carpenzano | Tutor di riferimento |
Si sono celebrati nel 2018 cento anni dalla nascita dell'architetto Leonardo Ricci. Quest'occasione ha portato alla fondazione del Comitato Nazionale Ricci100 la cui intenzione è stata quella di dare nuova voce a un'importante figura che ha arricchito la cultura fiorentina, italiana e anche americana del Novecento. La scrittura, la pittura, l'architettura e l'insegnamento sono solo alcuni degli aspetti ancora indagabili di una ricca e sfaccettata personalità che ha dato luce alla sperimentazione nei più diversi campi. In particolare, rimangono poco note le opere legate al periodo americano ed altre occasioni progettuali, anche costruite, che concretizzano l'ampia indagine sull' abitare e sull' Uomo costantemente condotta da Leonardo Ricci.
La dissertazione intende perseguire le medesime intenzioni di questa iniziativa e sfruttare, in un lavoro congiunto, sia il materiale messo a disposizione dalla famiglia dell'architetto, sia quello proveniente da diversi archivi, riscoperto proprio in questa occasione.
Il processo di digitalizzazione di tutti i disegni, sia dei progetti costruiti che di quelli rimasti su carta, ne è un punto di partenza fondamentale e costituisce una solida base per la ricerca.
Il titolo 'La densità dello spazio' tenta di restituire a parole l'approccio dell'architetto alla progettazione di quegli ambienti che lui si immaginava come spazi continui e costantemente connessi, come i gesti che un uomo compie attraversando la propria casa, come la relazione tra esterno e interno, spazi insomma che non siano semplicemente separati tramite muri o che nascano dall'alternanza di pieni e vuoti, ma che sembrino invece possedere densità differenti.
L'intento di questo studio è quello di cercare di ordinare nel modo più coerente possibile gli scritti, gli articoli e le personali intuizioni dell'architetto in una prima parte, per poi nella seconda ritrovarne il significato, espresso nella rilettura di alcune opere progettuali.