Non solo madri. La maternità nella fiction televisiva
Studi recenti, italiani e internazionali, hanno rilevato una più equilibrata rappresentazione delle identità e delle relazioni di genere nei media, in particolare nella fiction televisiva. Questo capitolo esplora le capacità di rinnovamento della fiction in un terreno che, nel contesto di una cultura tradizionalmente patriarcale e familista come quella italiana, ben si presta alla reiterazione di modelli stereotipati di donna: la rappresentazione della maternità.
Sulla base di una preliminare selezione dei programmi di fiction italiana trasmessi da Rai e Mediaset nel decennio 2010-2019, è stata svolta un’analisi qualitativa dei testi finalizzata a individuare le modalità con cui i personaggi della fiction vivono e gestiscono la maternità. L’analisi ha portato a definire alcuni significativi “modelli di maternità” che si dispiegano tra i due poli della tradizione e della modernità: dalle “madri coraggio” alle “madri imperfette”, dalle “madri ideali” alle “madri in cerca di una nuova vita”, fino alle “madri fuori dalle regole” che trasgrediscono decisamente le tradizionali norme sociali e di genere. È un quadro variegato di
figure materne che tuttavia conservano importanti tratti in comune: sono quasi sempre madri che lavorano, madri sole, e comunque animate da un profondo amore materno.
La fiction italiana sembra esprimere il bisogno diffuso di una “maternità ridefinita”, che salvaguarda i valori fondativi della identità nazionale (la famiglia, la maternità) rielaborandoli nel contesto dei cambiamenti che investono la condizione femminile oggi.