Roma
A differenza dei loro predecessori, i membri della dinastia degli Antonini non hanno destinato molte risorse né speciali attenzioni alle nuove architetture e ai contesti monumentali di Roma, salvo rare eccezioni in zone di specifico interesse, connesse soprattutto al culto della famiglia imperiale nell’area centrale del Foro e nel Campo Marzio. Per questo motivo l’architettura urbana di età antonina è stata spesso ritenuta poco interessante o non originale. Nel testo sono analizzati i nuovi interventi e i restauri che sono invece numerosi e attenti a dare priorità al restauro e al completamento degli edifici pubblici già esistenti piuttosto che a intraprendere nuove imprese