Il “miracolo” all’ombra della bomba. Media italiani e questione nucleare tra Guerra fredda e boom economico
Aspetti centrali nella seconda metà del Novecento si incontrano con il nodo nucleare e con il binomio paura/fascinazione per l’atomo, rendendo l’energia atomica, con i suoi simboli e le sue rappresentazioni mediatiche (a partire dalla più nota ed inquietante, il fungo atomico), un fattore imprescindibile per comprendere l’evoluzione politica, sociale e culturale di un paese “di confine” come l’Italia nel passaggio dagli anni della ricostruzione a quelli del boom economico, dalla stagione della più aspra contrapposizione fra blocchi a quella della distensione.Partendo da questo assunto, il saggio vuole indagare il discorso mediatico che prese corpo in Italia sul tema nucleare tra gli anni del centrismo e quelli del miracolo economico, in un processo osmotico che vede i materiali indagati, da un lato, essere espressione – in una molteplicità di dimensioni – del contesto nel quale vengono prodotti; dall’altro, contribuire essi stessi a plasmare la società circostante nel suo essere, al contempo, produttrice e fruitrice ultima di questa produzione ricca e multiforme nelle forme e nei contenuti.