Micropaesaggi archeologici_recinti e reti
Il conflitto tra espansione dei tessuti e rispetto delle emergenze archeologiche determina condizioni di
“accerchiamento” dei resti spesso scoperti per casualità, funzionali all’edificazione. Le tracce affioranti
hanno spesso caratteri diversificati e valori storico-culturali non approfonditi ovvero appaiono frammenti
non riconoscibili morfologicamente. Il rapporto nuovo/esistente è, quindi, definito nella maggior parte dei
luoghi come separazione, recinti, limiti invalicabili che interrompono la continuità dei tessuti come eventi
non risolti. Appaiono isole in abbandono, degradate, annullate dalla non riconoscibilità dei resti.
Ricostruire la continuità dei micropaesaggi storici significa intraprendere un’azione di lettura e
comprensione, conservazione dei materiali e valorizzazione dei sistemi archeologici presenti, per riattivare
un processo di fruizione consapevole degli spazi aperti che garantisca la trasmissione al futuro dei segni della
storia, comprensibili, in grado di svolgere un ruolo attivo nella città contemporanea.