Homeric speakers between narratology and pragmatics
In questo articolo si suggerisce che una combinazione di narratologia e pragmatica si rivela utile nell’analisi dei discorsi diretti all’interno dei testi narrativi. Dato che, come recenti sviluppi nella teoria degli atti linguistici hanno mostrato, gli atti linguistici devono essere intepretati come ‘azioni congiunte’ (da parte del parlante e del destinatario), si può dire che l’esplicita identificazione (da parte del narratore primario ovvero di un personaggio) del tipo di atto linguistico realizzato non solo introduce una focalizzazione da parte di chi parla, ma indica anche una focalizzazione da parte del destinatario. Alcuni passi dell’Iliade e dell’Odissea vengono quindi analizzati sulla base di queste premesse.