La fiamma e l'impeto. Sulla Vita di Alfieri
02 Pubblicazione su volume
Il saggio ragiona su come alcune caratteristiche tipiche della scrittura autobiografica facciano sì che Alfieri nella sua Vita non riesca a controllare del tutto il proprio racconto. L’autobiografo che vorrebbe monumentalizzarsi lascia affiorare, per squarci, pulsioni profonde che incrinano il ritratto di sé come “autore” che era sua intenzione trasmettere ai posteri. Emerge dal racconto, sia negli episodi infantili e giovanili, sia in quelli della maturità, una “irrequieta indole” impulsiva e focosa, segnata dalla velocità e dall’incontrollabilità. Un Alfieri “selvatico” che prelude a personaggi della letteratura successiva.