La ricerca in questo ambito si colloca all’intersezione tra Intelligenza Artificiale e Robotica, e affonda le sue radici nelle prime ricerche sull’IA che consideravano i robot come incarnazioni dell’agente intelligente. La principale sfida scientifica — che ha ricevuto un notevole impulso dai recenti sviluppi nella tecnologia dei sensori e nella robotica — consiste nella capacità di gestire rappresentazioni complesse della conoscenza, che permettano ai robot di svolgere compiti articolati in ambienti dinamici e sconosciuti, popolati da altri agenti (robotici e umani). Una parte del lavoro mira ad analizzare i dati percettivi per creare un ricco modello del mondo, attraverso l’interpretazione dei dati provenienti dai sensori e/o da altre fonti di informazione, tra cui la comprensione del linguaggio parlato e le rappresentazioni semantiche dell’ambiente. Un’altra parte della ricerca si concentra sullo sviluppo di diversi tipi di inferenza a supporto delle azioni del robot nell’ambiente, in particolare nei contesti sociali e nell’interazione con l’utente. Sia la percezione che l’azione vengono spesso affrontate in scenari in cui più agenti cooperano, sia nella percezione distribuita che nell’esecuzione dei compiti. Il gruppo di ricerca fa leva sull’ampia esperienza maturata partecipando a competizioni robotiche come la RoboCup, iniziata nel 1998. Queste competizioni riguardano vari ambiti, tra cui il calcio robotico — dove il laboratorio partecipa attivamente con il Team SPQR nella Standard Platform League utilizzando robot umanoidi — nonché competizioni in scenari di Rescue, @Home e @Work. Un aspetto caratterizzante dell’approccio di ricerca è quindi la forte enfasi sulla validazione sperimentale delle soluzioni tecniche proposte, attraverso la realizzazione di prototipi di sistema e la loro valutazione mediante opportune metodologie di benchmarking. I domini applicativi, nei quali le idee di ricerca sono state testate e valutate sperimentalmente, includono agenti virtuali e sistemi multi-robot nel calcio, robot per la risposta alle emergenze, sorveglianza, agricoltura di precisione e robot di servizio. In particolare, il problema della fusione sensoriale e della consapevolezza situazionale è stato affrontato nel contesto della sorveglianza marittima. Diversi componenti hardware e software open-source e set di dati sono stati rilasciati e sono elencati sul nostro sito web www.diag.uniroma1.it/~labrococo Essi includono la progettazione di robot mobili educativi e numerose librerie software per lo sviluppo di applicazioni di Intelligenza Artificiale e Robotica.

Roberto Capobianco
Luigi Feola