The connections between novel and theatre from the 18th century to Pirandello
La ricerca si propone di indagare, per la prima volta in ambito italiano, le interferenze fra romanzo e teatro dal Settecento al primo Novecento, ovvero di quei testi teatrali – commedie, tragedie, opere in musica – e di quei romanzi, che intrecciano, secondo differenti modalità retoriche e strutturali (contenuti, citazioni, registri, codici, allusioni, personaggi, ambientazioni ecc.), la narrativa e la scena. Il progetto intende proseguire le indagini avviate con una precedente ricerca di Ateneo 2020, che ha messo a fuoco come questi intrecci siano produttivi nel Settecento e nel primo Ottocento (i cui risultati sono raccolti in un volume uscito con Peter Lang). Si verificherà adesso se e come le linee dominanti emerse nel periodo già studiato permangano o si modifichino a metà Ottocento e nel primo Novecento, in cui il romanzo diventa il genere principe della modernità e il teatro continua a intrattenere frequenti rapporti con la narrativa italiana ed europea.
Nell’ambito della ricerca, estesa a tutti i tipi di interferenze, particolare attenzione verrà data a una particolare tipologia, messa a fuoco proprio nei precedenti lavori dell’équipe: il romanzo teatrale, che può annoverare, nel periodo preso in esame, casi particolarmente interessanti ed emblematici (come l’ “Antiafrodisiaco per l’amor platonico” di Nievo, “Eva” di Verga, “Il fuoco” di D’Annunzio o “Suo marito” di Pirandello). Obiettivo finale sarà l’organizzazione di incontri sul tema e la pubblicazione di uno o più volumi, cui parteciperanno i membri della équipe di ricerca e diversi ospiti italiani o stranieri.
