allestimento

L’uso come progetto. Palazzo Venezia: dialogo tra antico e nuovo

L’edificio rinascimentale di Palazzo Venezia a Roma ospita il museo nazionale omonimo ed una serie di istituzioni pubbliche ma, nonostante la sua posizione, nel corso del tempo si è allontanato dai circuiti turistici ed ha chiuso le proprie porte alla città. La nuova direzione del museo ha avviato dal 2016 una serie di iniziative di valorizzazione: in quest’ottica si inserisce l’oggetto della tesi, il progetto di servizi aggiuntivi al piano terra e nei sotterranei del Palazzo.

Nel tempo. Il museo, la storia e il fondo della percezione.

Come attivare il fondo della percezione? Come attivare, cioè, uno scardinamento del tempo che non sia quello subìto quotidianamente e insensatamente, ma che costituisca una sua ripresa riflessa, una sua simbolizzazione, una sua elaborazione feconda? Si tratterebbe di far lavorare di conserva una capacità di abbandonarsi senza controllo ad analogie inedite, capaci di creare cortocircuiti tra tempi eterogenei, e un controllo vigile che le contenga in un orizzonte di senso discutibile e comunicabile, per quanto fratturato e precario, e abitato da un nucleo inespugnabile.

Comunicare la democrazia. Stampa e opinione pubblica alle origini della Repubblica

Comunicare la Democrazia. Stampa e opinione pubblica alle origini della Repubblica è una mostra promossa e indetta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, per celebrare il settantesimo anno dalla nascita della Repubblica italiana, attraverso un focus sul ruolo che la stampa ebbe nel testimoniare un passaggio cruciale per la storia italiana.

Progetto di Allestimento della mostra per gli ottant'anni della città universitaria della Sapienza università di Roma

Il progetto allestitivo propone, attraverso dispositivi spaziali e video proiezioni, una lettura cronologica delle diverse fasi che hanno contraddistinto la realizzazione delle sedi dello Studium Urbis romano, dalla sua fondazione, alla realizzazione del luogo storico del palazzo della Sapienza (XVI secolo) con la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza e la Biblioteca Alessandrina di Francesco Borromini (1642-1660) in cui sono presenti i motivi iconografici dell’identità culturale dell’Ateneo, per proseguire fino alla realizzazione della nuova Città universitaria, costruita per riunire in un’un

Dal Museo-Tempio al Museo-Agorá. Ovvero come non perdere la generazione ‘Google’

Il compito culturale del museo moderno, dal XIX secolo in poi, è stato quello di selezionare, raccogliere, autenticare gli oggetti esposti e organizzare le conoscenze specialistiche. I musei sono sorti con l’illusione di ripetere la storia all’interno di edi ci concepiti come laboratori del tempo. All’interno di questi spazi però gli oggetti sono molto presto diventati feticci da contemplare e di cui non si è più compresa la natura e la storia.

Progetto architettonico per i lavori di ripristino del decoro della casa della III Armata e degli spazi adiacenti, destinati all'allestimento di spazi espositivi quali parti integranti del Memoriale diffuso della Grande Guerra. Sacrario Militare di R

In occasione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso la Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale, ha intrapreso il progetto di valorizzazione dei Memoriali connessi ai Sacrari militari.

Gara europea a procedura aperta per l'affidamento misto dei servizi di ideazione, progettazione, produzione e fornitura dei contenuti e prodotti multimediali e dei servizi di progettazione degli allestimenti e delle tecnologie interattive del Museo F

Nell’aprile del 2018 il Comune di Rimini ha bandito il concorso per un museo dedicato alla figura di Federico Fellini, con l’obiettivo di creare un polo museale innovativo e immersivo, di ricerca e creazione artistica, in cui far convivere rigore scientifico, emozione e spettacolo.
Il progetto per il Museo Fellini prefigura interventi che attraversano il Centro Storico di Rimini, componendosi di tre assi:

Allestimento mostra "Armi e potere nell’Europa del Rinascimento"

L'allestimento della mostra Armi e potere nell’Europa del Rinascimento è una sfida, è innanzitutto la costruzione di un dialogo fra opere esposte e spazio architettonico.
L’esposizione si articola tra Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia, strutture architettoniche di grande pregio e dalla forte carica identitaria, ricche di storia, normalmente meta di visita in
quanto monumenti, al di là degli allestimenti che ospitano. La prima prova consiste quindi nell’organizzare una mostra che permetta la lettura del luogo, un allestimento che sappia coesistere con

Allestire e raccontare le armi a Palazzo Venezia e Castel Sant'Angelo

Il testo in catalogo descrive le strategie progettuali attuate per l'allestimento della mostra "Armi e potere nell'Europa del Rinascimento", tenutasi a Castel Sant'Angelo e Palazzo Venezia da luglio a novembre 2018. In particolare ci si sofferma sulla necessità di impostare un dialogo tra opere esposte e contenitore architettonico che consenta la lettura degli ambienti ospitanti, di importante valore storico-artistico e monumentale e sottoposti ad imponenti flussi di visitatori, mentre gli oggetti esposti ad essi contemporanei trovano una nuova "casa".

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