Premessa
Breve presentazione del volume, delle sue caratteristiche interne, della scelta dei capitoli che lo compongono.
Breve presentazione del volume, delle sue caratteristiche interne, della scelta dei capitoli che lo compongono.
Il saggio approfondisce le questioni relative alle diverse fasi redazionali dei testi, dai primi abbozzi fino al testo portato a termine dall'autore; vengono discussi i rapporti tra l'analisi filologica dei dati e la loro valorizzazione su un piano critico. Vengono offerti due esempi relativi a abbozzi di Torquato Tasso e Giacomo Leopardi.
Come si legge e si interpreta un testo letterario? Quali metodi sono oggi impiegati per studiarne la genesi, la struttura e la lingua, le forme e le prospettive storico-culturali? Grazie ai contributi di un gruppo nutrito di storici della letteratura e della lingua, di filologi e comparatisti, provenienti da atenei italiani, europei, nordamericani, il volume propone un ventaglio di risposte, non seguendo il filo di esposizioni teoriche, ma piuttosto offrendo una serie di analisi puntuali condotte su singole opere, da intendere come concrete applicazioni di metodo.
Two additions to the previous censuses of Albertano da Brescia’s
Liber de doctrina dicendi et tacendi vernacular tradition · This paper
offers two additions to the previous censuses of Albertano da Brescia’s
De doctrina dicendi et tacendi vernacular tradition given by Angus Graham,
Giulio Vaccaro and Paolo Divizia. The essay focuses on the bilingual
quotations from the Liber transmitted by the ms. MA 465, ex Σ iv
36, of the Biblioteca Angelo Mai of Bergamo (cc. 46r-78v) [Bg], dated
La comunicazione verterà sui volgarizzamenti del Liber de doctrina dicendi et tacendi (1245) di Albertano da Brescia. In area italoromanza si possono distinguere due diverse stagioni di versioni vernacolari: la prima, tardoduecentesca, sollecitata dagli ambienti comunali toscani e connessa all’attività politica cittadina; la seconda, che si conclude intorno alla metà del Trecento, rivolta a un pubblico devoto e ispirata a intenti moraleggianti.
Il saggio passa in rassegna alcune della caratteristiche di lunga durata del genere epistolare all'interno della tradizione letteraria italiana, con particolare attenzione riservata ai secoli XV, XVI, XVII.
Il saggio analizza la rilettura di Leopardi della poesia di primo Seicento, a partire dalle pagine dello Zibaldone fino alla scelta operata nella "Crestomazia" della poesia e fino ad alcune possibili riprese all'interno dei "Canti".
Saggio che esamina la tradizione del romanzo in Italia tra la stagione pre e post-unitaria e la prima fase del verismo, con particolare attenzione per la scrittura romanzesca di Giovanni Verga.
Il saggio analizza le caratteristiche più significative della scrittura epistolare del Marino, inquadrandola nella letteratura e negli scambi culturali, soprattutto con gli artisti, di primo Seicento.
Manuale per studi universitari, relativo al periodo tra fine Cinquecento e fine Ottocento, con una sezione di storia letteraria e antologie commentate di testi.
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