Lavoro

Appalto, subfornitura, lavoro indiretto: la Corte costituzionale amplia l’ambito di applicazione della responsabilità solidale

Il contributo analizza in maniera critica la sentenza della Corte costituzionale n. 254/2017, con la quale la Consulta ha rigettato la censura di costituzionalità dell'art. 29 d.lgs. 276/2003 attraverso un'interpretazione manipolativa della stessa disposizione ritenendo applicabile il regime della responsabilità solidale anche al contratto di subfornitura.

Regolamento UE 2016/679 e rapporto di lavoro

Il contributo analizza le implicazioni sulla regolamentazione del rapporto di lavoro dell'entrata in vigore nell'ordinamento giuridico italiano del Regolamento UE 679 del 2016. Dopo un'analisi delle ripercussioni sull'organizzazione aziendale dell'applicazione delle suddette regole, gli autori esaminano le conseguenze sul quadro dei limiti all'esercizio del potere di controllo del datore di lavoro sui lavoratori,con particolare riferimento all'impiego delle nuovo tecnlogie nello svolgimento della prestazione lavorativa

La tutela del lavoro nell’appalto

Il contributo, dopo aver esaminato la tipologia negoziale dell'appalto al fine di ricostruirne gli elementi costitutivi che consentono di distinguerla dall'istituto della somministrazione di lavoro, approfondisce le tutele predisposte dall'ordinamento a vantaggio dei lavoratori che siano impiegati dall'appaltatore nell'esecuzione di un contratto di appalto.

Le dimensioni della politica e del lavoro nelle pagine di Repubblica.it

La scelta di focalizzarsi sulle possibili correlazioni fra la pre-senza di almeno una delle professioni dello spazio pubblico e quella di alcuni temi che, a loro volta, rappresentano i campi della ricerca sociale ritenuti maggiormente “cruciali” per la rappresentazione sociale delle professioni dello spazio pubblico, rimanda dunque alla domanda di ricerca sintetizzata nel titolo stesso di questo volume: l’ipotesi per cui saremmo di fronte a rappresentazioni mediali deboli per professioni forti, in qualche modo “vittime” di una sorta di depotenziamento narrativo, che contribuisce inevitabil

Massini, S. (2016), Lavoro

La convinzione che il lavoro fornisca una direzione di marcia alla nostra vita si è appannata da tempo. La parola non attira più come una volta, benché il problema della disoccupazione, soprattutto dei giovani e delle donne, non sia certo di secondo piano nello scenario politico del nostro paese. La prima notizia che si può trarre dal libro di Massini consiste nel fatto la parola “lavoro” è disgiunta da quella di “disoccupazione”. Esaminare, quindi, i fenomeni lavorativi non significa necessariamente associarli alla piaga sociale gravissima della disoccupazione.

Dentro il laboratorio Media. I nuovi professionisti dell'audiovisivo tra scenari sociali, cambiamenti organizzativi e innovazione digitale

Quali sono le informazioni che abbiamo a disposizione
per delineare le professioni della comunicazione del futuro? Sulla
capacità di immaginare il futuro, anche quello del lavoro, molti
studiosi, tra i quali Luhman, hanno riflettuto.
Riprendendo il suo pensiero, in questa sede ci interessano
“presenti futuri” il futuro vero e proprio, quello che ci sarà domani, e
che passa per quello che Jedlowski identifica nel “futuro presente”, il
futuro che oggi, ora, noi ci rappresentiamo. E in un’epoca delle

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