Flussi Migratori ed European National-Building Process. Verso una Nuova Classificazione delle Politiche Migratorie Europee: Open Data Analysis
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Antonio Fasanella | Tutor di riferimento |
Le migrazioni sono un fenomeno antico come l'umanità, difatti, prima di diventare relativamente sedentaria, quest¿ultima è stata protagonista di incessanti spostamenti da un luogo all'altro alla ricerca di un miglioramento delle condizioni di vita, delle prospettive per il futuro e per la sopravvivenza stessa (Ambrosini, 2011).
Oggi, le migrazioni rappresentano uno dei fattori più visibili che caratterizzano il cambiamento delle nostre società; anche se in maniera molto controversa, negli ultimi anni, si assiste ad un mescolamento della popolazione in tantissimi settori della società, dagli spazi urbani, al lavoro, alla scuola ,alle altre istituzioni più grandi.
I migranti rappresentano all¿incirca il 3% della popolazione mondiale, di cui soltanto circa l¿1% in Europa e altrettanto in Italia (Eurostat, 2019); si tratta quindi di una parte della popolazione molto ridotta. Quello che non deve essere tralasciato però sono gli aspetti relativi alla concentrazione dei migranti, delle aree di destinazione, della quantità dei flussi migratori legali e illegali, e infine i fattori di spinta e di attrazione che reggono questi flussi.
A tal proposito, ad oggi, tutti gli Stati adottano politiche di contrasto e di governance delle migrazioni, soprattutto in merito alle migrazioni illegali, che fungono da fattore di attrazione verso i Paesi (Zanfrini, 2004) e che prendono il nome di politiche migratorie che l¿ Unione Europea riconosce in 3 pilastri fondamentali: le politiche di immigrazione, le politiche di asilo e la gestione delle frontiere.
Alla luce di quanto detto, il disegno della ricerca costruito è definibile come un disegno di tipo quantitativo che si sviluppa secondo un approccio confermativo-modellistico di tipo longitudinale (Caputo et al., 2017), che ha come obiettivo principale quello di corroborare la relazione tra flussi migratori e dimensione legislativa, nonché la classificazione delle politiche migratorie di tutti i Paesi appartenenti all¿Unione Europea.