Caratterizzazione chimica di estratti di radice di Gentiana lutea L e Gentiana dinarica Beck abruzzese attraverso un approccio multimetodologico
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Luisa Mannina | Tutor di riferimento |
La genziana è una pianta annuale sempreverde appartenente alla famiglia delle Genzianace nota fin dall¿antichità per i suoi effetti benefici sulla salute. Le radici di genziana vengono, infatti, impiegate nella medicina tradizionale orientale come rimedio per diverse patologie. In Italia la genziana è una specie protetta e controllata che cresce nelle zone temperate appenniniche dove rappresenta un¿importante tradizione per le popolazioni locali per la produzione di tonificanti e digestivi e, ultimamente, anche per la produzione di integratori alimentari ad azione tonificante dell¿organismo e regolatoria del sistema gastrico ed epatico.
Tuttavia, sebbene in Italia esistano e siano utilizzate diverse specie di genziana, ad oggi sono molto pochi gli studi di caratterizzazione chimica delle radici e dei prodotti di derivazione. La conoscenza del profilo dei composti presenti in questi prodotti è invece fondamentale per potere valutare il loro potere nutritivo e nutraceutico. In questo contesto, lo scopo del progetto proposto è quello di caratterizzare chimicamente gli estratti delle radici di due specie di genziana abruzzese (Gentiana lutea L e Gentiana dinarica Beck) attraverso un approccio multimetodologico. La combinazione di diverse procedure di estrazione e di tecniche analitiche avanzate di tipo untargeted quali la spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) e targeted quali la Cromatografia Liquida ad Alta Prestazione (HPLC) e la spettrofotometria UV-vis consentiranno di ottenere un profilo chimico quanto più completo delle due varietà selezionate e delineare eventuali somiglianze e/o differenze tra le due varietà.