I linguaggi specialistici sono oggetto di apprendimento in diversi corsi di laurea nel nostro Ateneo, come in tutte le sedi universitarie, italiane e straniere. L'aspetto pedagogico è stato diversificato nel caso della lingua inglese, poiché gran parte della comunicazione scientifica, accademica, istituzionale e professionale si svolge in inglese (nelle varie forme di ELF, English as a lingua franca, e BELF, English as a Business Lingua Franca), e al tempo stesso si è ampliata la tradizione accademica nell'insegnamento di "le français des affaires".
L'aspetto pedagogico, tuttavia, si è consolidato nel corso degli ultimi anni grazie agli studi teorici di tipo linguistico e socio-linguistico (Lepschy 1996), sui quali si fonda il presente progetto. I contenuti delle analisi proposte, infatti, derivano da specifici generi testuali adottati dalle discipline a scopo informativo e divulgativo (manuali, libri di testo, articoli di ricerca e scritti accademici, stampa specialistica e divulgativa, esempi di comunicazione multimediale).
L'analisi del genere e del discorso tiene conto dei modelli tradizionali di Bazerman/Paradis (1991) e Bhatia (1993), integrando altresì le linee recenti di analisi del discorso disciplinare (Hyland 2000, 2005), nonché di analisi in termini di 'evaluation' ( Hunston and Sinclair 2000; Partington 2014). La ricerca è inoltre basata su dati quantitativi ricavati dall'uso del corpus linguistics (Hunston 2007, 2008) per l'identificazione del lessico, della fraseologia e della prosodia semantica relativa a ciascuna area disciplinare. I risultati dimostreranno i processi di porosità e inter-discorsività linguistica che stanno comportando la ibridizzazione dei generi testuali.