Romanzo e Nuovo Teatro (1960-1973)

02 Pubblicazione su volume
Marchetti Marta

Molti furono i romanzi intorno a cui si sviluppò la scena italiana d'avanguardia degli anni sessanta. Nel contesto di un teatro post-drammatico, interpretabile attraverso un’estetica del performativo, il romanzo non può essere considerato come testo da rappresentare. Si tratta da questo punto di vista di comprendere in che modo esso sia diventato il materiale utile all’ artista per praticare le proprie letture fuori da codici prestabiliti, così da poter violare la logica interna alla divisione tra le diverse arti. L'articolo indaga la questione a partire dall'analisi di due spettacoli opposti e complementari: Il rosa e il nero di Carmelo Bene e I viaggi di Gulliver di Mario Ricci.

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma