L'arbitrato e le controversie di lavoro

03 Monografia
Bertoldi Valentina

La monografia affronta in chiave storica e diacronica le vicende tormentate e complesse dell'arbitrato quale strumento di risoluzione delle controversie di lavoro. Dopo un primo capitolo dedicato alla posizione del problema e alle ragioni di interesse per l'indagine, segue un secondo capitolo dedicato alle origini dei divieti (contenuti nella formulazione originaria degli artt. 806 e 808 c.p.c.) di arbitrato in materia di lavoro ed al fuorviante ruolo svolto dall'art. 2113 c.c. a proposito dell'asserita indisponibilità dei diritti del lavoratore quale ragione fondante di tali divieti. Il terzo capitolo è dedicato all'emersione dell'arbitrato irrituale di lavoro a partire dall'immediato secondo dopoguerra sino alla metà degli anni '60 del secolo scorso; il quarto capitolo (strutturato in tre parti) si occupa dei primi interventi normativi sull'istituto e il quinto capitolo al mutamento di passo, avvenuto a partire dal 1990 e più ancora dalla duplice novella del 1998, subito dall'arbitrato di lavoro per la sua specialità rispetto a quello c.d. di diritto comune. Il sesto, settimo ed ottavo capitolo sono dedicati alla ricostruzione dell'ordinamento vigente, risultante da una complessa stratificazione di fonti sia normative sia della contrattazione collettiva, anche in considerazione del fatto che la indagine storica di cui ai precedenti capitoli è condotta non staticamente ma in modo diacronico, giacché alcuni dei preesistenti interventi normativi sono sopravvissuti nelle diverse stagioni riformatrici e sono tuttora vigenti.

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