Liberazione da cosa, Liberazione per cosa. Speranze, riflessioni, delusioni nel cinema italiano dalla ricostruzione alla contestazione

02 Pubblicazione su volume
Zinni Maurizio

In oltre trent'anni il cinema italiano ha ritratto il 25 aprile e, più in generale, l'evento storico della Liberazione come una sorta di data simbolo in grado di racchiudere al suo interno una molteplicità di significati. A seconda delle sensibilità e delle tendenze politiche, raccontare per immagini il passaggio dalla dittatura alla democrazia divenne occasione per esprimere giudizi sul passato, affrontare i nodi irrisolti del presente, riporre speranze e delineare progetti per un futuro ancora da definire. Attraverso il cinema popolare si diffuse così nella società italiana una memoria iconica di quel passaggio storico in continua evoluzione e sensibile ai processo politici e culturali in atto nell'Italia del dopoguerra, ma comunque capace di plasmare l'immaginario collettivo degli italiani divenendo a tutti gli effetti agente di storia a livello sociale e culturale.

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma